Tutte le persone che soffrono di acufene hanno una cosa in comune

O meglio due. Questo è il risultato di una ricerca che è stata fatta in Italia e che trovi a questo link: http://www.slideshare.net/MatteoPontoni1/

Se però non hai tempo di leggere tutto l'articolo permettimi di anticiparti le conclusioni. La questione alla base della ricerca era il capire gli acufeni sono causati problemi psicologici. Qualcuno potrebbe pensare: chi soffre di acufene sarà di sicuro ipocondriaco, depresso o magari ansioso.

In realtà ci si sbaglia a pensare così, perché dalla ricerca fatta su 350 persone sofferenti di acufene,e su di una cinquantina di variabili psicologiche analizzate è emerso che ci sono solo 2 stati psicologici in comune. Comprenderli ti potrebbe essere di aiuto per gestire meglio il disagio che crea l’acufene.

Prima di spiegartele però è importante che tu conosca il livello di fastidio che ti da l'acufene ed uno dei metodi più utilizzati è questo test che ti da un punteggio da 0 a 100, se non hai mai fatto il THI qui puoi fare il test: http://goo.gl/forms/7CE6ttHxynVuyJ3C2

A questo punto, soprattutto se il tuo livello di fastidio causato dall'acufene è alto, ti accorgerai che condividi con gli altri pazienti questi due aspetti:

  • Disorientamento, dubbio e confusione significano che non sai se l'acufene peggiorerà, non sai se dovrai tenertelo per sempre e quali sono le cure più adatte.

  • Ansia (di stato), non significa che sei ansioso (ansia di tratto) ma che hai quelle sensazioni che ha chi è in attesa di qualcosa di spiacevole, come essere seduti nella sala d’attesa di un dentista mentre aspetti che ti faccia una fastidiosa cura canalare.. di certo non sei rilassato.

La logica che ti suggerisco di utilizzare è questa:

  • Raccogliere informazioni, focalizzandoti nel trovare risposte sensate alle tue domande. Ti consiglio di evitare di focalizzarti sulle persone che raccontano le loro storie più drammatiche (ogni caso è a sè, inoltre in alcuni casi non sono nemmeno storie vere)

  • Programmare una visita con un professionista. È importante per rassicurare e programmare un eventuale cura o trattamento. Ti suggerisco di verificare che la persona con cui farai la visita sia competente in modo specifico di acufeni altrimenti rischi che ti liquidi con un “non si può fare niente se lo deve tenere”.. che molto spesso è una sentenza che crea più problemi dell’acufene stesso

  • Evitare più possibile il silenzio, infatti nel silenzio si attivano dei meccanismi che fanno si che presti maggior attenzione all’acufene, ti suggerisco di utilizzare i suoni della natura (parole e musica possono attirare la tua attenzione). Puoi acquistare dei dispositivi appositi che sono più pratici ( puoi richiederli all’indirizzo mail [email protected] ) oppure utilizzare suoni che trovi sul web come ad esempio quello che trovi qui di seguito

Sul web trovi cure tanto miracolose quanto stravaganti (in stile Vanna Marchi per intenderci), la risposta che io ritengo più sensata a questa domanda è che per trovare la cura o il trattamento più adatto è necessaria un’accurata valutazione.

Ad esempio se il tuo acufene è causato da un tappo di cerume (cosa che può accadere più spesso di quello che pensi) ovviamente la cosa migliore è andare da un medico per farselo togliere.

Quindi la cosa che ti suggerisco è di rivolgerti a un professionista e capire le motivazioni per cui ti suggerisce una cura o un trattamento specifico. Ci sono due situazioni comuni:

  • Ti prescrive una terapia standard che fa a tutti quanti indipendentemente da chi ha davanti.

  • Valuta diverse possibilità e con dati alla mano ti giustifica la scelta che propone

Uno dei trattamenti che ha raggiunto il maggiore successo scientifico (ma non è l’unico), e che è applicabile in molti casi in cui il tradizionale approccio medico non ce la fa, si chiama TRT, e di seguito ti riporto un breve video che ti spiega come funziona. Ma ti ricordo che non è una soluzione unica preconfezionata che funziona per tutti, è quindi fondamentale che venga fatta una valutazione approfondita (puoi richiederla dalla nostra sezione Contatti).

Portavo un apparecchio acustico da 5 anni ma non sentivo per niente bene. Dopo aver cambiato centro ed essermi rivolto da Pontoni ho trovato un centro OK! Sono tutti simpatici e con i controlli programmati mi sento seguita. Sento decisamente meglio in generale.

Marisa Lazzarini

Da tempo avevo idea di avere un problema di udito, un pochino sentivo ma non riuscivo a capire le parole, ad esempio mi trovavo a disagio a seguire la televisione. Per fortuna ho incontrato Pontoni che ha svolto il servizio in maniera professionale e ora finalmente capisco molto bene la televisione e anche i miei amici, anche quando sono nella confusione.

Frausin Giuseppe

Era già da qualche tempo che sentivo male, non capivo le parole.. Ho provato varie ditte,ma nulla da fare, non avevo risolto. Poi sono arrivato da Pontoni dove mi sono trovato molto bene con il personale, sono persone molto gentili. Adesso sento tutto meglio in generale e la Tv con il relativo dispositivo la sento molto bene.

Antonio Moro

Prima di trovare una soluzione al mio problema di udito mi sentivo davvero male, invece l’approccio con le persone del centro di Pontoni è stato da subito ottimo: mi sono trovata benissimo! Adesso posso seguire qualsiasi discorso senza sentirmi esclusa e perciò vivo meglio la mia vita in generale.

Bortolussi Liliana

La difficoltà maggiore che avevo era sostenere una conversazione in luoghi rumorosi, ad una cena, per la strada ecc. perché non sentivo le parole dell’interlocutore. Descriverei le persone che ho trovato nel centro Pontoni semplicemente eccezionali! Ora riesco a sentire in qualsiasi situazione rumorosa e ciò mi ha reso veramente contento!

Luigi Davanzo

Soffrivo di un certo disagio a causa dei miei problemi di udito ma non sapevo bene cosa fare, da Pontoni ho incontrato la dott.ssa Marina che è accogliente e sempre disponibile e mi ha aiutato a raggiugnere dei risultati che definirei buoni recuperando un livello di udito normale.

Teresa Civiero

Prima di incontrarci avevo già un altro apparecchio ma non mi trovavo per niente. Con il personale mi sono trovata benissimo, sono persone molto premurose e gentilissime. Con i nuovi apparecchi ora riesco a sentire anche i miei passi! Sono contenta perché prima non sentivo niente o pochissimo.

Corazza Anna

In certe occasioni ero un po' disadattata perché non capivo bene le parole, soprattutto al cinema o alla Tv, mi sono trovata molto bene da Pontoni e ora ho migliorato sicuramente l’ascolto della Tv e sento meglio le voci delle altre persone.

Moretti Ida
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