Se sei alla ricerca di un apparecchio acustico per un anziano , che sia un familiare o un tuo caro, è molto probabile che tu ti sia già scontrato con tante recensioni di apparecchi acustici, preventivi vari ed esperienze di altri conoscenti, più o meno positive.
La sensazione è spesso quella di non capire cosa ha senso valutare, specie perché spesso il binomio tecnologia e persona anziana non è proprio facile da gestire.
La verità è che gli apparecchi acustici moderni hanno moltissime funzioni e opzioni e questo, se da una parte è un vantaggio, dall’altra può essere fonte di confusione e stress per chi ha già difficoltà a gestire un telefonino.
In questo articolo cercheremo di elencare, secondo l’esperienza dei nostri audioprotesisti, le funzioni e le caratteristiche più utili per chi cerca un dispositivo per l’udito per una persona anziana.
1. Ricaricabile, non a pile
Cambiare una pila da 8-10 millimetri con le mani che non sono più ferme, in pratica, è uno dei motivi principali per cui un anziano smette di usare l'apparecchio acustico.
Un modello ricaricabile si appoggia semplicemente su una base la sera. Al mattino è pronto. Niente pile da comprare, niente componenti minuscoli da maneggiare.
Sembra un dettaglio marginale, ma nella pratica quotidiana è spesso il fattore che determina se l'apparecchio verrà usato con continuità o abbandonato dopo poche settimane.

2. Adattamento automatico dei programmi d'ascolto
Molti apparecchi moderni offrono la possibilità di selezionare manualmente un programma specifico in base all’ambiente o alle esigenze del contesto - ristorante, TV, ambiente esterno - solitamente tramite un'app sullo smartphone. Per una persona di 80 anni, questo passaggio è spesso un ostacolo più che un vantaggio.
L'apparecchio più adatto a un anziano è quello che riconosce autonomamente l'ambiente e si regola da solo. In commercio esistono dispositivi con intelligenza artificiale che cambiano da soli i programmi in base al panorama sonoro.
3. Connessione Bluetooth con la TV
Spesso le persone anziane tendono a guardare le proprie trasmissioni preferite a volume molto alto, causando disagi ai vicini o a chi convive con loro, e molte volte, ciò nonostante, non riescono comunque a capire bene i dialoghi (questo perché non è una questione di volume ma di andare a compensare le frequenze che non sentono più).
Un apparecchio con connessione Bluetooth alla TV invia l'audio direttamente nell'orecchio, alla giusta intensità, senza bisogno di alzare il volume in casa.
Solitamente è la funzione con il maggiore impatto reale sulla qualità della vita quotidiana, sia per l'anziano che per chi vive con lui.

4. Robustezza e facilità di inserimento
Questo è un punto un po’ scomodo: spesso se si è al primo apparecchio acustico si tende a dare molto peso alla visibilità del dispositivo, ma a volte è meglio considerare un apparecchio leggermente più grande. È più facile da maneggiare e più resistente agli urti rispetto alle nanotecnologie che richiedono più attenzioni, o agli apparecchi endoauricolari (quelli che hanno solo la parte interna per intenderci).
Un modello retroauricolare (con la parte esterna che si appoggia dietro il padiglione auricolare), anche se più visibile, è spesso la soluzione più adatta.
5. Rilevamento cadute con notifica automatica
Una funzione poco conosciuta, ma preziosa: alcuni apparecchi acustici includono un sensore che rileva le cadute e invia automaticamente una notifica a un familiare o a un contatto d'emergenza con la geolocalizzazione.
Per un anziano che vive solo, o che trascorre molte ore senza compagnia, questa funzione può fare una differenza concreta. Attenzione però, è disponibile solo in alcuni modelli, ma vale la pena richiederla esplicitamente al proprio audioprotesista di fiducia.
6. Assistenza inclusa nel preventivo
Un apparecchio acustico non è da considerarsi alla pari di un dispositivo digitale come la televisione o il computer, che una volta acquistato viene usato per anni senza necessità di intervento.
Va regolato seguendo un programma di riabilitazione acustica come Clarivox® , va pulito e alcune componenti devono essere sostituite periodicamente.
Prima di firmare qualsiasi contratto importante, verificare cosa è effettivamente incluso per evitare brutte sorprese: controlli periodici, pulizie, sostituzione dei componenti soggetti a usura, taratura. Un preventivo trasparente, con l'assistenza inclusa, significa avere la tranquillità di un punto di riferimento a cui rivolgersi nel tempo. È una regola che vale in generale per qualsiasi persona, ma che a volte ci si scorda.
7. Possibilità di regolare l’apparecchio acustico a distanza
Con i modelli più moderni, l'audioprotesista può collegarsi da remoto e regolare i parametri in tempo reale. Per una persona con difficoltà di spostamento, questo è un vantaggio tutt'altro che marginale: significa meno viaggi, meno stress, e un supporto più reattivo quando serve davvero.
Il punto centrale: nella scelta della tecnologia la semplicità dell’utilizzo è fondamentale
Il miglior apparecchio acustico per un genitore anziano non è quello con più funzioni o più piccolo.
È quello che verrà indossato ogni giorno, senza sforzo. Per questo deve essere semplice da ricaricare, semplice da inserire, semplice da usare.
Se una certa dimestichezza con la tecnologia, il rischio concreto è che finisca in un cassetto entro poche settimane dall’acquisto.
Hai dubbi su quale apparecchio acustico sia più adatto? Prenota una prima visita gratuita in uno dei nostri centri: il nostro team saprà consigliarti la soluzione più adatta alle reali abitudini quotidiane.