A quasi un anno e mezzo dal debutto sul mercato dei Nuance Audio Glasses, la famiglia Nuance si amplia con un nuovo modello: Nuance Audio Plus.
L’idea alla base rimane quella che ha caratterizzato i primi occhiali per sentire meglio: unire in un unico dispositivo correzione visiva e supporto uditivo, attraverso dei dispositivi pensati per coloro che presentano un calo uditivo lieve o moderato, senza rinunciare al design e allo stile del mondo Luxottica.
Con Nuance Audio Plus, questa formula evolve ulteriormente. In questo articolo vedremo quali sono le principali novità del nuovo modello e cosa cambia rispetto alla prima generazione Nuance.
Estetica Nuance Audio Pro: più colori e più montature
Dal punto di vista estetico, alle già note forme Square e Panthos si aggiunge una nuova montatura dalle linee più femminili: Upturn.
Il design mantiene una forma squadrata, ma con angoli più morbidi e smussati. Il cerchio - ovvero la parte della montatura che incornicia le lenti - presenta inoltre una leggera inclinazione verso l’interno, creando un taglio che richiama lo stile cat-eye.
Si amplia anche la gamma cromatica, che passa da tre a cinque varianti. Ai già conosciuti Nero Lucido, Blu Intenso e Bordeaux Brillante si aggiungono Verde Oliva, una tonalità sofisticata che tende a valorizzare soprattutto incarnati medio-scuri e dai sottotoni caldi, e Ambra.
Quest’ultima è probabilmente la proposta più particolare: la finitura traslucida della montatura lascia intravedere parte delle componenti elettroniche integrate nell’occhiale, creando un interessante contrasto tra un grande classico dell’occhialeria e l’anima tecnologica di Nuance Audio Plus.
Le lenti: non solo transition
A differenza del modello Nuance presentato nella primavera del 2025, Nuance Audio Plus è disponibile in due configurazioni di lenti: una versione Transition, con lenti non graduate che si scuriscono automaticamente in presenza della luce solare, e una versione con lenti trasparenti standard.
Quest’ultima rappresenta la soluzione più indicata per chi prevede di sostituire le lenti con una propria prescrizione, ma anche per chi non necessita di alcuna correzione visiva e preferisce utilizzare l’occhiale principalmente per la sua funzione di supporto uditivo.
Più autonomia per un utilizzo quotidiano
Uno degli aspetti più discussi della prima generazione di Nuance Audio riguardava proprio la durata della batteria. Il modello originale, con circa 8 ore di autonomia in condizioni di utilizzo normale (senza funzioni ad alto consumo come la riduzione del rumore a livello massimo), era infatti pensato soprattutto per offrire un supporto uditivo in specifici momenti della giornata, più che per accompagnare l’utente in maniera continuativa.
Con Nuance Audio Plus, l’obiettivo sembra invece spostarsi verso un utilizzo più costante e prolungato, rivolgendosi a chi presenta una perdita uditiva lieve ma desidera avere il supporto dell’occhiale a disposizione per più di 11 ore continuative.
A ottimizzare ulteriormente i consumi contribuisce anche la modalità stand-by: chiudendo le aste degli occhiali, il sistema interrompe automaticamente le principali funzioni, evitando di consumare energia quando il dispositivo non viene utilizzato.
A questo si aggiunge la possibilità di acquistare una custodia-power bank, in grado di ricaricare completamente gli occhiali fino a tre volte, rendendo più semplice prolungarne l’utilizzo anche lontano da una presa di corrente.

Il suono:
Sul fronte dell’ascolto, Nuance Audio Plus riprende le principali possibilità di personalizzazione già presenti sul modello precedente: quattro profili d’ascolto, tre livelli di volume, ascolto a 360° oppure direzionale verso la parte frontale e una funzione dedicata alla riduzione del rumore di fondo.
La differenza più evidente riguarda però la resa sonora: potenza e chiarezza compiono un deciso passo avanti, rendendo l’ascolto più naturale e definito rispetto alla prima generazione.
C’è comunque un aspetto importante da ricordare: anche nel caso dei Nuance Audio Plus, si deve effettuare una calibrazione sulla persona che lo utilizzerà. La procedura guidata dall’app, permette di adattare il comportamento dell’occhiale alle caratteristiche fisionomiche dell’utente, evitando spiacevoli fischi e suoni metallici.
Streaming:
Tra le novità più interessanti di Nuance Audio Plus c’è sicuramente lo streaming audio dell'iPhone. Collegando gli occhiali al proprio dispositivo iOS, è possibile ascoltare musica, podcast e altri contenuti multimediali direttamente attraverso le stanghette.
La stessa tecnologia permette inoltre di gestire le chiamate direttamente dagli occhiali, trasformando Nuance Audio Plus in un dispositivo ancora più completo e integrato nella vita di tutti i giorni.
Si tratta di un passo importante rispetto alla prima generazione: le stanghette non sono più soltanto lo strumento attraverso cui viene fornito il supporto uditivo, ma diventano anche un vero e proprio sistema audio personale, capace di accompagnare l’utente tanto nell’ascolto dell’ambiente circostante quanto dei contenuti provenienti dallo smartphone.
Quanto costano i nuovi Nuance Audio Plus?
I Nuance Audio Plus sono proposti al pubblico in due versioni:
- La prima con lenti non graduate e senza tecnologia Transition a 790€.
- La versione Nuance Audio Plus completa di lenti TransitionⓇ è presentata al pubblico al prezzo di 899€.
Provali in anteprima nei centri Pontoni
I nuovi Nuance Audio Plus saranno disponibili in anteprima nei centri Pontoni – Udito & Tecnologia a partire da martedì 15 settembre 2026.
